Scheda Progetto

Centro Culturale

Anno: 
2013
Luogo: 
Reinosa, Spagna
Stato: 
Concorso

Localizzazione e scopo del bando. Il concorso, bandito dalla Oficina de Concursos de Arquitectura de Madrid, ha come oggetto la riqualificazione del mercato civico di Reinosa, comune nella comunità autonoma della Cantabria. L’obiettivo del bando è quello di acquisire la miglior proposta per la costruzione di un centro culturale sopra i resti dell’antico mercato alimentare.

La preesistenza. L’antico mercato sorgeva in uno slargo nel tessuto urbano, in posizione parzialmente rialzata rispetto al piano stradale. Esso venne distrutto da un incendio nel 2012 lasciandone traccia solo nelle mura perimetrali che costituiscono un recinto all’interno dell’isolato.

Concept. Il recinto murario preesistente è il punto di partenza della nuova proposta progettuale. Il muro non come elemento architettonico ma come volume, spazio esso stesso, da scolpire e scavare per poterlo abitare, rivitalizzando i resti disabitati.

Il nuovo edificio parte da una porzione della muratura perimetrale del vecchio mercato e si sviluppa longitudinalmente.

Il resto del recinto viene mantenuto, generando una piazza nella piazza, uno spazio ibrido pubblico-privato, in stretta relazione con il nuovo centro culturale.

Il nuovo edificio appare quindi come una grande massa scavata, una successione di spazi creati per sottrazione. La scelta dei materiali sottolinea quest’operazione: per l’esterno dell’edificio è stato scelto il calcestruzzo dogato, mentre all’interno, gli spazi scavati, si riempiono di colore e luce che penetra dalle bucature presenti sia in prospetto che in facciata.

Il sistema longitudinale compatto del blocco principale viene interrotto e intersecato da un altro volume, interamente vetrato, che smaterializza l’estrema matericità dell’edificio creando un punto singolare, nel quale l’edificio incontra e si fonde con lo spazio pubblico. In questo modo l’edificio si protrae verso l’esterno, svelandosi in parte e invitando gli utenti al suo interno. Il volume vetrato assume il ruolo di filtro tra interno ed esterno, tra piazza e centro culturale, tra spazio pubblico e spazio semi-pubblico.

 

Programma funzionale e impianto. Il programma funzionale dell’edificio si sviluppa in maniera semplice e lineare. L’impianto è caratterizzato da una distribuzione a pettine: un asse di smistamento attraversa l’edificio per tutta la lunghezza e permette l’accesso agli ambienti. Per garantire estrema versatilità al centro culturale tutti gli spazi sono pensati per avere usi molteplici. Le aule sono concepite per poter essere frammentate o utilizzate come ambienti unici più grandi; il percorso stesso non è solo un corridoio di smistamento ma ha la capacità di essere uno spazio espositivo, autonomo o in continuità con le aule, cosicché il centro culturale sia in grado di offrire un’ampia gamma di soluzioni d’uso ai propri utenti.

Il volume vetrato ospita un aula polifunzionale che all’occorrenza può diventare caffetteria, sottolineando maggiormente il suo ruolo di filtro tra la città e il centro culturale.

 

Grafica. La proposta progettuale comprende un esempio di elaborazione grafica coordinata alla soluzione architettonica, in modo che il processo di riappropriazione dello spazio pubblico sia facilitato da segni grafici riconoscibili e accattivanti.