Scheda Progetto

DriM cafe

Anno: 
2012
Luogo: 
Oristano
Incarico: 
Progettazione, direzione artistica, immagine coordinata

I committenti chiedevano uno spazio che riflettesse una mescolanza di eco diverse, il loro punto di forza. Un progetto di allestimento, dall’architettura alla grafica, logo compreso. A tenere insieme tutto un’atmosfera domestica che fatica un poco a condensare in vera e propria spazialità, ma che si ripresenta puntuale a ogni dettaglio dei tavoli di legno massello artigianali o del bancone o dei telai di acciaio delle porte o dell’onnipresente (e bistrattata, ma va da sé, è il suo compito!) pavimentazione. Un accenno rapido su quest’ultima soluzione. Non è che non ci piacciano i pavimenti di cemento resinato che usano gli architetti bravi, quelli meno bravi ma cool e quelli scarsi ma tanto alla moda, è che volevamo provare a rendere un’idea appena diversa. Invece di ricoprire tutto con uno spesso strato di nuovo cemento, abbiamo recuperato un terribile pavimento di cotto smaltato color caramello (almeno la grazia della mattonella quadrata posata non a 45 gradi!) con una spazzola d’acciaio rotante fino a rimuovere tutto lo smalto e poi fissato il nuovo colore con una resina epossidica. Il risultato? Il vecchio pavimento ha ripreso vita in una nuova forma più astratta alla distanza ma che mantiene i segni del tempo e della sua mutazione se guardato da vicino. Un colore uniforme e una texture discreta, a due scale di percezione. Oltre questo, diciamo, tema sul rapporto vecchio-nuovo, un tema di ricerca formale? Manco a dirlo, il volume! No, non quello dei servizi, in cui è raccolto tutto il necessario al funzionamento di questo cafe – bistrot, servizi igienici per il pubblico, per i dipendenti, cucina, spogliatoio e deposito, ma quello delle due sale parallele, separate da un piano color lavagna (provate a scriverci sopra!) sottile sottile. Sicuramente non ci siamo capiti, però le torte sono davvero buone e potrete provare a cercare il piano e i due volumi sul posto!